italiaperduta

Home NEL MONDO Displaying items by tag: mondo
FACEBOOK Youtube tumblr fliker
GHOST TOWN NEL MONDO

ENGLISH VERSION: The Halloween Nights and Where Ghosts Dwell - Part II -

Non sapete dove passare la notte di Halloween e siete amanti del brivido? Perché non avventurarsi in un luogo abbandonato alimentato da storie di "presenze" oscure e di tragici e misteriosi eventi? Luoghi in cui in pochi osano addentrarsi, dove occorre armarsi di una buona dose di coraggio e magari di una macchina fotografica per catturare qualche immagine da brivido...
Ci sono molti posti nel mondo la cui fama è dovuta soprattutto a storie legate al mondo del paranormale, a fenomeni inspiegabili e a eventi talvolta funesti. Che ci crediate o no, questi luoghi incutono senz'altro brivido e mistero... Ecco la seconda parte della rassegna sui luoghi abbandonati più infestati.


ALKIMOS. PERTH, WESTERN AUSTRALIA

Alkimos, Australia. italiaperduta.com/ghostownL’Alkimos era una nave mercantile di proprietà greca che naufragò nel 1963 al largo della costa a nord di Perth, nel Western Australia. Una località vicina prese in seguito il nome della nave. Il relitto è un luogo popolare per le immersioni, ma anche per le presunte “presenze” paranormali, derivate dalla fama di “nave maledetta”, che ha portato un sacco di sfortuna a coloro che vi sono saliti a bordo.

Maggiori informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Alkimos_(ship)

Alkimos, Australia. italiaperduta.com/ghostown

Alkimos, Australia. italiaperduta.com/ghostown

Alkimos, Australia. italiaperduta.com/ghostown

 

BHANGARH. RAJASTHAN, INDIA.

Bhangarth, India. italiaperduta.com/ghostownBhangarth è la rovina di un’antica città Indiana, famosa per i suoi storici edifici. Si trova nel comune di Rajgarh, nel distretto di Alwar, in Rajasthan. Bhangarth è situata ai margini della Sariska Tiger Reserve ed è anche una popolare attrazione turistica. Secondo la leggenda la città fu maledetta da Guru Balu Nath. Essa narra che sia infestata dai fantasmi, tanto da essere vietato l’ingresso ai turisti dopo il tramonto e prima dell’alba. La gente del posto crede che la bellissima principessa Ratnavati si aggiri tra le sue rovine e che l’impero di Bhangarth sia in attesa del suo ritorno per porre fine alla maledizione… Bhangarth è uno dei posti più infestati del mondo.


Bhangarth, India. italiaperduta.com/ghostown

Bhangarth, India. italiaperduta.com/ghostown

Bhangarth, India. italiaperduta.com/ghostown


DUCKETTS GROVE. CARLOW, IRELAND.

Duckett Grove, Ireland. italiaperduta.com/ghostownIl palazzo è stato di proprietà della famiglia Duckett per 300 anni. Si dice che sia perseguitato dal fantasma di una Banshee. Il 17 marzo del 2011, il SyFy Show Destination Truth fece uno spettacolo con quattro ore di investigazioni in diretta in cui cercarono di scoprire i misteri delle rovine.

Maggiori informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Ducketts_Grove



Duckett Grove, Ireland. italiaperduta.com/ghostown

Duckett Grove, Ireland. italiaperduta.com/ghostown

Duckett Grove, Ireland. italiaperduta.com/ghostown


Continua...



Published in GHOST TOWN NEL MONDO

ENGLISH VERSION: The Halloween Nights and Where Ghosts Dwell

Non sapete dove passare la notte di Halloween e siete amanti del brivido? Perché non avventurarsi in un luogo abbandonato alimentato da storie di "presenze" oscure e di tragici e misteriosi eventi? Luoghi in cui in pochi osano addentrarsi, dove occorre armarsi di una buona dose di coraggio e magari di una macchina fotografica per catturare qualche immagine da brivido...
Ci sono molti posti nel mondo la cui fama è dovuta soprattutto a storie legate al mondo del paranormale, a fenomeni inspiegabili e a eventi talvolta funesti. Che ci crediate o no, questi luoghi incutono senz'altro brivido e mistero...


LINDA VISTA HOSPITAL, LOS ANGELES.

Linda Vista Hospital, Loa Angeles. italiaperduta.com/ghostownIl Linda Vista Hospital ha goduto di una grande popolarità dopo aver chiuso le sue porte come struttura medica nel 1990. E' stato infatti usato come location per le riprese di spettacoli telvisivi, videoclip e film. Anche se al momento non ha una funzione permanente, è presidiato da agenti di sicurezza e troupe televisive che possono essere spesso viste in giro per le sale. Molti di coloro che sono stati lì sostengono che l'ex ospedale sia "infestato", maledetto, e giurano di aver sentito voci e visto gli spiriti dei pazienti deceduti che vagano per le sale.

Fonte: weburbanist

Linda Vista Hospital, Los Angeles. italiaperduta.com/ghostown

Linda Vista Hospital. Los Angeles. italiaperduta.com/ghostown

Linda Vista Hospital. Los Angeles. italiaperduta.com/ghostown

 

WAVERLY HILLS SANATORIUM. LOUISVILLE, KENTUCKY

Wawerly Hills Sanatorium. italiaperduta.com/ghostownL'originale Wawerly Hills Sanatorium, una struttura a due piani in legno, fu aperto nel 1910, ma la parte più grande, la struttura in cemento armato, è stata completata nel 1926. L'ospedale era adibito al trattamento dei pazienti affetti da tubercolosi, una malattia piuttosto comune nei primi anni '20. Si stima che ben 63.000 persone sono morte in questo ospedale. Quei morti, insieme ai rapporti che parlano di gravi malatrattamenti dei pazienti e di esperimenti e procedure assai discutibili, sono gli ingredienti tipici per un luogo infestato dai fantasmi. Ricercatori del paranormale che si sono avventurati a Waverly hanno raccontato di strani fenomeni, tra cui voci di origine sconosciuta, punti freddi isolati e ombre inspiegabili. Sono stati uditi echi di urla lungo i corridoi abbandonati e sono state avvistate fugaci apparizioni.

Fonte: paranormal.about.com

Wawerly Hills Sanatorium. italiaperduta.com/ghostown

Wawerly Hills Sanatorium. italiaperduta.com/ghostown

Wawerly Hills Sanatorium. italiaperduta.com/ghostown

 

BORLEY RECTORY. BORLEY, ENGLAND.

Borley Rectory. italiaperduta.com/ghostownQuesto edificio abbandonato non è un posto dove entrare con leggerezza. Anche se il piccolo villaggio di Borley, vicino a Sudbury, nel Regno Unito, non è il tipico posto che si associa ai fantasmi, ha tuttavia una reputazione terribile perché era il luogo del famigerato Borley Rectory, forse la casa più infestata d'Inghilterra e lo scenario di uno dei casi da poltergeist più famosi e documentati al mondo. Costruito nel 1863 per il reverendo Henry Bull, si trova sul sito di un antico monastero. Il fantasma di una triste monaca che pattugliava il cosìddetto "Sentiero della monaca" è stato visto spesso qui. Una leggenda dice che in vita si fosse innamorata di un monaco del monastero di Borley - un grande oltraggio - e che i due cercarono di fuggire insieme ma furono subito catturati. Il monaco fu giustiziato, mentre la monaca venne murata viva nella cantina degli edifici monastici!

Per saperne di più: http://en.wikipedia.org/wiki/Borley_Rectory

Borley Rectory. italiaperduta.com/ghostown

Borley Rectory. italiaperduta.com/ghostown

Borley Rectory. italiaperduta.com/ghostown

 

Continua...


Published in GHOST TOWN NEL MONDO
Giovedì 11 Ottobre 2012 14:42

Nova Cidade de Kilamba: una nuova ghost town

Nova Cidade de Kilamba, Angola. italiaperduta.com/ghostownSituato in un posto isolato a circa 30 km dalla capitale dell'Angola, Luanda, il nuovissimo complesso residenziale di Nova Cidade de Kilamba, conta ben 750 condomini, una dozzina di scuole e più di 100 unità di vendita al dettaglio. Il complesso, progettato per dare alloggio a circa mezzo milione di persone, è stato costruito dalla China International Trust and Investment Corporation in meno di tre anni e ad un costo di 2,2 miliardi di Euro. Innaugurata l'11 luglio del 2011, si tratta della più grande tra le numerose "città satellite" edificate da ditte cinesi in giro per l'Angola. Kilamba è divenuta l'orgoglio dei video promozionali del governo che mostrano famiglie sorridenti con un nuovo stile di vita, lontano dalla polvere e dalla confusione di Luanda, dove milioni di persone vivono in un intricato labirinto di baraccopoli. In realtà però queste famiglie sorridenti nei video non sono altro che attori...

Nova Cidade de Kilamba, Angola. italiaperduta.com/ghostownDegli oltre 2.800 appartamenti in vendita solo 220 sono stati venduti e la maggior parte di questi sono stati occupati da aziende di servizi pubblici. Ad eccezione di un nuovo ipermercato però, non ci sono posti dove comprare da mangiare. Girando per Kilamba non si incontra nessuno, solo palazzi multicolore dal calcestruzzo fresco, persiane sigillate, balconi vuoti e strade spalancate. Quelle poche persone che vivono qui dicono che non c'è lavoro e che per starci occorrono un sacco di soldi. Gli appartamenti infatti costano tra i 120.000 e i 200.000 $, decisamente fuori portata per circa due terzi degli angolani che vivono con meno di 2$ al giorno. In Angola non c'è classe media, solo i più poveri e i più ricchi, e quindi non c'è nessuno interessato a comprare questo tipo di case. Luanda, inoltre, è considerata una delle città più care al mondo per il costo delle abitazioni, cresciuto a dismisura a causa della presenza di molti dipendenti delle multinazionali. La Cina ha finanziato la costruzione di Kilamba in cambio di petrolio, ma se le case rimangono invendute il governo angolano si ritroverà tra le mani un investimento potenzialmente sprecato.

Nova Cidade de Kilamba potrebbe diventare non solo una grande città fantasma, ma addirittura una città mai abitata...


Image Gallery

Fonte: BBC UK

Published in GHOST TOWN NEL FUTURO
Lunedì 11 Giugno 2012 12:27

The Alpine Slide: lo scivolo abbandonato

Vi avevamo anticipato della nostra collaborazione con il gruppo del Tennesse The Church of Atom (qui il link all'articolo). Questo è il loro primo intervento su italiaperduta.com.

ENGLISH VERSION: The Alps is broken

Da bambino sono cresciuto all'ombra dei monti che circondavano la mia piccola città ("Chattanooga, Tennesse" n.d.r.). Eravamo abbastanza autonomi: avevamo hotel, distributori di benzina, negozi di alimentari e attrazioni turistiche. Eravamo un segreto ben custodito, famosi per le nostre attrazioni, ma isolati. Non c'erano crimini e anzi potrei forse contare sulle dita di una mano il numero di volte in cui ho visto un poliziotto nella mia città. Poi qualcosa è cambiato...

Il segreto venne alla luce.

La gente iniziò ad affollare la mia città. Migliaia di persone cominciarono a frequentare le strade e i quartieri subirono una lottizzaione. Grandi compagnie invasero la città e molte attrazioni "pericolose" vennero chiuse. Al tempo in cui ero adolescente la città crebbe sino a diventare irriconoscibile. Oggi è sempre meno riconoscibile e sono spariti il barbiere di quartiere e il negozio di alimentari. Abbiamo invece "Great Clips" and "Wal-Mart".

Alpine Slide, Tennesse. italiaperduta.com/ghostownLo parco divertimenti di questo articolo è un posto in cui sono cresciuto, fino a che non fu chiuso. I motivi dell'abbandono potrebbero essere due. Il primo è che era troppo pericoloso e i bambini si facevano spesso male. Il secondo, credo quello più probabile, è che un ricco proprietario comprò il terreno vicino e costruì enormi case. Siccome il traffico di persone e il rumore dei bambini erano troppo forti, li fecero chiudere.

Ogni attrazione smise di funzionare, l'Alpine Slide, i Go-Karts e tutto ciò che creava troppo rumore. Poi, dopo un paio di anni, i cancelli riaprirono, e così anche i go-karts, ed ora è nato un piccolo arco ad accogliere i turisti. Purtroppo l'Alpine Slide si trova molto al di là della zona di restauro e sta decadendo ogni giorno di più.

Il nostro gruppo si è così riunito e ha deciso di andare a visitarlo. Non ci andavo da molti anni e girava voce che la struttura non ci fosse più. Fortunatamente il nostro amico Chris Kicker ha fatto qualche ricerca e ha scoperto che in realtà lo scivolo era ancora lì. Abbiamo portato mio figlio insieme a noi, così da potergli far vedere dove ho trascorso gran parte della mia infanzia quando avevo la sua età. Così ecco le foto del nostro viaggio e un video per chi non conosce l'Alpine Slide.

Bentley Little

Photo gallery on flickr

Segui Church of Atom su facebook

Published in GHOST TOWN NEL MONDO
Giovedì 03 Maggio 2012 13:09

Ghost Town nel mondo: Bodie

GHOST TOWN NEL MONDO: BODIE

Bodie State Historic Park, California. italiaperduta.com/ghostown

Spesso quando si parla di Ghost Town la prima immagine che salta alla mente è quella di una vecchia città del Far West, un luogo ormai leggendario ed un'epoca, quella della corsa all'oro, divenuta un mito. Ma se si vuole vedere il prototipo della città fantasma del Far West è a Bodie che bisogna andare...

Leggi la storia della splendida città fantasma di Bodie nella nostra sezione Ghost Town nel mondo: BODIE GHOST TOWN, OMBRE DEL FAR WEST NELLA SIERRA NEVADA

Published in NOTIZIE FLASH

ENGLISH VERSION: Bodie ghost town, shadows of Far West on the Sierra Nevada

Spesso quando si parla di Ghost Town la prima immagine che salta alla mente è quella di una vecchia città del Far West, un luogo ormai leggendario ed un'epoca, quella della corsa all'oro, divenuta un mito. Nell '800 i pionieri in cerca di fortuna si riversarono sempre più verso l'ovestBodie State Historic Park, Califronia. italiaperduta.com/ghostown degli Stati Uniti, verso la Frontiera e soprattutto verso terre ancora inesplorate dove una nuova vita era possibile. Fu così che si scoprirono i primi giacimenti di oro o di altri metalli preziosi e nacquero le città intorno alle miniere. Bari di poker, cowboy, ragazze dei bar e desperados si riversavano tutti in queste cittadine in mezzo al deserto, dove in breve tempo sorgevano saloons, sale da gioco, bordelli e sì, anche qualche abitazione. Col tempo però i giacimenti si esaurirono e queste cittadine di frontiera furono abbandonate alla stessa velocità con cui erano sorte. Molte ghost town sono state col tempo restaurate mirabilmente e oggi rappresentano attrattive di grande richiamo, soprattutto per il visitatore europeo, la cui conoscenza di quegli anni è spesso limitata a quanto ha potuto vedere nel cinema di Hollywood. Ma se si vuole conoscere il prototipo della città fantasma del Far West è a Bodie che bisogna andare...

Situata in California, lungo i versanti della brulla Sierra Nevada, Bodie si può far risalire al 1859, quando un certo W.S. Bodey trovò una pepita in una zona desolata a oltre 2.500 m di altitudine. In breve tempo dal nulla sorse una città. Il primo inverno fu terribile: i morti, l'isolamento e le difficoltà di approvvigionamento spinsero molti cercatori d'oro ad andarsene. Bodie tuttavia sopravvisse e nel 1879 regalò ai suoi abitanti un filone d'oro molto ricco. In poche settimane la minuscola cittadina divenne la seconda città più importante della California dopo San Francisco. Raggiunse una popolazione di ben 10.000 abitanti tra avventurieri, desperados, banditi, prostitute e predicatori illuminati... Nel 1880 possedeva ben 65 saloon, un numero infinito di bordelli, un quartiere cinese e 4 negozi di sigari!

Bodie State Historic Park, California. italiaperduta.com/ghostown

Ma Bodie non era di certo un paradiso felice... I minatori erano infatti costretti a lavorare ad una profondità dai 100 ai 200 m per appena 3 o 4 dollari al giorno. All'epoca chi si recava a Bodie soleva dire "Goodbye, God, I'm going to Bodie" ("Addio, Dio, vado a Bodie"). Per contrastarne l'immagine profana si decise di fare una colletta e costruire una chiesa metodista, ma i pastori non vollero mai venirci perché il finanziamento derivava dai bordelli e dai bar in cui si fumava oppio. A Bodie ci scappava un morto ogni giorno, tant'è che i minatori dicevano scherzando: "Well, have we got a man for breakfast this morning?" ("Abbiamo un uomo per colazione stamattina?").

In 100 anni le miniere di Bodie fruttarono 100 milioni di dollari in oro, sino a quando, nel 1942, un decreto governativo stabilì l'abbandono della città. Solo una dozzina di "dimenticati" vi rimasero a vivere e 10 anni dopo un incendio appiccato da un ragazzino la ridusse in rovina. Il 95% di Bodie andò in fumo ma rimasero tuttavia numerose abitazioni, ora parzialmente restaurate, una chiesa, alberghi, banche, la casa dei pompieri e delle pompe funebri, una scuola, una prigione, le vecchie miniere e le latrine (oggi gli unici bagni disponibili per i turisti che vengono sino qui!). Per fortuna la ristrutturazione non è stata eccessiva e da allora niente è cambiato: vi sembrerà davvero di essere catapultati nel mitico Far West. Situata in una landa deserta, Bodie riesce a trasmettere brividi e allo stesso tempo pace, immersa nel silenzio più assoluto, interrotto solo da qualche turista di passaggio. La maggior parte degli edifici è chiusa e dalle finestre sporche si intravvedono oggetti pietrificati dal tempo. Nelle case in cui è possibile entrare si vedono carte da parati Bodie State Historic Park, California. italiaperduta.com/ghostownche si sbriciolano, polvere, vecchie poltrone rosicchiate dai topi, pavimenti che sprofondano, tavole apparecchiate, antiche bottiglie di Coca Cola e vetrine di negozi ancora allestite. L'edificio più intatto è la chiesa, al cui interno è custodito ancora un vecchio organo. C'è tutto tranne gli abitanti, sepolti nel cimitero poco fuori la città, spesso con gli stivali ancora ai piedi.

Oggi la città di Bodie e i dintorni sono protetti come State Historic Park e custoditi da intrepidi rangers. Chi vi scrive è stato a Bodie 4 anni fa e vi garantisce che l'autentico fascino della ghost town e l'esperienza di respirare l'atmosfera del vero Far West risiede qui, a Bodie, e va assolutamente vissuta.


INDICAZIONI TURISTICHE (vedi mappa)

Bodie si trova sulla Route 270, a 13 miglia dalla Highway 395, vicino a Bridgeport, a nord di Lee Vining e in direzione del Lake Tahoe. GliBodie Hills, Sierra Nevada. italiaperduta.com/ghostown ultimi 5 km per arrivarci sono sterrati ma facilmente percorribili anche senza un fuoristrada (prestando tuttavia molta attenzione perché se si buca non si trova nulla per diverse miglia!). In inverno la strada potrebbe non essere accessibile a causa della neve, per cui meglio venirci tra aprile ed ottobre. Controllate di avere sufficiente benzina perché sul posto non ci sono distributori e non ne troverete per molti chilometri. Inoltre non ci sono né ristoranti né fast food, quindi portatevi un pranzo al sacco se venite in mattinata. Bodie è visitabile in estate (15 maggio - 31 ottobre) dalle 8 alle 18 e in inverno (1° novembre - 14 maggio) dalle 9 alle 15. Il prezzo del biglietto è di 7$ per gli adulti e 5$ per i bambini. Volendo è possibile prendere parte ai dei tour guidati recandosi presso il Visitor Center nel centro della città, all'interno di un vecchio edificio dove è stato allestito anche un museo.

Se si è diretti verso il Lake Tahoe si può dormire a Bridgeport, poche miglia a nord lungo la Route 270. Se invece le tappe del vostro viaggio sono lo Yosemite e/o la Death Valley, Bodie è raggiungibile in una giornata da entrambi i luoghi, includendo una visita allo splendido Mono Lake, uno dei laghi più antichi dell'America del Nord e che presenta una salinità tre volte superiore a quella del mare. L'entrata est (Tioga Pass Entrance) del meraviglioso Yosemite National Park è a una trentina di miglia a sud di Bodie e per raggiungere il centro delle valle, attraversando paesaggi mozzafiato, occorrono circa 3 ore di macchina. L'incredibile Death Valley National Park è invece più distante (circa 5 ore di auto), per cui è consigliabile una tappa a Lone Pine, piccola cittadina immersa nelle splendide Alabama Hills, la cosiddetta "succursale di Hollywood" per gli innumerevoli film che sono stati girati in questo luogo. Qui potrete soggiornare al Dow Villa Motel, dove dormiva niente meno che John Wayne.

Per maggiori informazioni su Bodie visitate il sito ufficiale: Bodie State Historic Park.

Per altre immagini di Bodie visitate la image gallery sottostante e il video dal sito ufficiale della città.

 

Fonte: Routard.

›ENGLISH VERSION‹


Published in GHOST TOWN NEL MONDO
Mercoledì 28 Marzo 2012 07:24

California City: il labirinto fantasma

California City_italiaperduta.com/ghostownProvate a cercare California City su google maps e navigate per chilometri intorno al centro principale: vi sembrerà di sorvolare le misteriose linee del deserto di Nazca, in Perù, o una versione estesa del labirinto di Chartres, e invece state osservando lo sconfinato deserto del Mojave, in California, dove si trova uno dei luoghi più inspiegabili di tutti gli Stati Uniti...

California City fu sviluppata nel 1958 dal professore di sociologia Nat Mendelsohn che acquistò 80.000 acri di terreno (320 Km²) nell'arido deserto del Mojave, con l'intenzione di costruire una grande città che rivaleggiasse niente meno che con Los Angeles. Disegnò la sua città ideale intorno ad un parco centrale di 26 acri e un lago artificiale, ma la crescita non avvenne come si aspettava. California City è divenuta un'immensa griglia di strade asfaltate e fatiscenti destinate a collegare tra loro le varie abitazioni ed è arrivata ad essere per superficie la terza città più grande della California e la 34ª degli Stati Uniti. Ma questo luogo non è mai stato popolato come Mendelsohn si era prefissato...

California City_italiaperduta.com/ghostown

Dal censimento del 2010 California City risulta popolata da appena 14.000 persone che lavorano per lo più nella vicina Edwars Air Force Base, dove vengono testati aerei, effettuate esercitazioni militari e provati missili e bombe. Molti altri lavorano nella miniera di boro situata a sud est, la più grande miniera a cielo aperto di tutta la California, e in una prigione privata. L'ultimo tentativo di California City di raggiungere la fama è stato la costruzione di un nuovo circuito di prova per le auto che si estende per ben 1.750 ettari e che è costato 60 milioni di dollari. E' lo Hyundai-Kia Proving Grounds che sorge a soli pochi chilometri di distanza da un circuito ancora più grande, l'Honda Proving Center California, dove vengono testati i concept car della famosa casa automobilistica giapponese.

Oggi California City sembra un fatiscente miraggio in mezzo al deserto, quasi un incubo, un luogo abbandonato o persino mai abitato, in cui i costruttori si sono scomodati a dare nomi hollywoodiani alle strade al di fuori della parte centrale e a realizzare parchi estesi per diversi chilometri. Pare che in città non ci sia neanche un negozio di alimentari. Inoltre sulla vita di California City circolano numerose voci secondo le quali le case disabitate vengono usate per sequestri, le piscine sono infestate da zanzare infette da virus esotici e lungo le strade fantasma si eseguono numerose esercitazioni militari. In ogni caso il sito di California City pare ignorare tutto questo e per chi volesse comprare la propria dream house inutile dire che può disporre davvero di un'ampia scelta...

California City_italiaperduta.com/ghostown

 

Sito web di California City: calcityland.net.

Fonti: google sightseeing - bldgblog - good cities

Published in GHOST TOWN NEL MONDO

ENGLISH VERSION

Original post: Abandoned Railway Station Cumberland Street Video - May 2011

Nel corso degli anni siamo spesso passati dalla Cumberland Street Station e solo una volta abbiamo visto l'imbarco libero dietro il punto di ingresso, così abbiamo fatto in modo di capitare lì. Dopo aver fallito numerose location è stata una fortuna scovare l'ingresso di questa stazione.

La struttura è stata costruita dalla Glasgow and South Western Railway nel 1900, in sostituzione della Main Street Station, a Gorbals, seguita dal raddoppio dei binari da Port Englinton a St. Enoch Station. Fu operativa fino al 1966, quando il servizio passeggeri per St. Enoch Station venne interrotto. E' stato ultimamente proposto di riaprire la stazione come parte del progetto "Glasgow Crossrail".

Ecco il video del nostro viaggio all'interno della Cumberland Street Station:

 

 

Articolo di Abandoned Scotlandwww.abandonedscotland.com -

Original post: Abandoned Railway Station Cumberland Street Video - May 2011

Photos on flickr: Cumberland St. Train Station

Published in GHOST TOWN NEL MONDO

ENGLISH VERSION

Original post: Torpedo Testing Station - Arrochar - May 2011.

Per un'esplorazione in maggio ci si aspetta, anche in Scozia, che il tempo possa essere piacevole, ma come sempre al meteo piace rendere le nostre esplorazioni un po' più interessanti. La Torpedo Testing Station sorge sulle rive settentrionali del Loch Long vicino ad Arrochar, ed è stata lasciata marcire a lungo da parte dei militari. A distanza di 100 anni dalla sua costruzione, la stazione è stata chiusa nel 1980. Essa ha avuto una storia movimentata: nel 1915 la spia Augusto Alfredo Roggen è stato catturato e impiccato alla torre di Londra per aver scattato fotografie in questo posto...

Questa è una vecchia mappa del sito:

Torpedo map

La Torpedo Testing Station rischia di non essere individuata quando si guida lungo la strada principale dopo Arrochar, a causa di tutti gli alberi e gli arbusti lasciati crescere intorno alla base. C'è una piccola strada di accesso dove abbiamo parcheggiato per poi avviarci a piedi.

La parte principale della stazione è stata bruciata, con alcuni danni che sono visibili qui:

Torpedo Testing Station

Gran parte del molo principale è uno scheletro dell'involucro con finestre rotte ed i resti della struttura precedente.

Torpedo Testing Station Buildings

In questo scatto il tempo sembra favorevole, ma in realtà era solo uno dei brevi periodi asciutti in cui la pioggia orizzontale ha dato tregua per qualche minuto prima di tornare a battere sulla vecchia base militare.

Shattered Dreams

Le antiche rotaie utilizzate per trasportare i siluri fuori dalla stazione sono ancora incastonate nella terra. Qui potete vedere le porte che conducono alla zona di lancio, purtroppo a noi inaccessibile a causa della marea e delle porte chiuse e saldate.

Tracks and Doors

La parte inaccessibile della stazione.

End of Station

Accanto alla parte principale della base c'era questo scivolo completo di barca abbandonata. Anche se questa barca probabilmente non è stata utilizzata dai militari.

Launch

Sorprendentemente abbiamo trovato ciò che restava del motore della barca sulla strada principale, all'altro lato delle porte.

Winch

Intorno alla stazione ci sono molte strutture, anche se non abbiamo potuto accedervi.

Sheds

C'erano anche diverse case, sicuramente utilizzate dal personale, dai custodi o dal servizio di sicurezza nel corso degli anni. Anche se questo posto è stato chiuso nel 1980, alcune case hanno ancora antenne paraboliche sui tetti.

Houses

Una delle zone più interessanti del sito è stata questa roulotte abbandonata.

Caravan

Una bella esperienza, a parte il tempo.

Ecco qui il video del nostro viaggio:

 

Articolo di Abandoned Scotlandwww.abandonedscotland.com -

Original post: Torpedo Testing Station - Arrochar - May 2011.

Photos on flickr: Torpedo Testing Station.

Published in GHOST TOWN NEL MONDO

Vi presentiamo un articolo scritto da Francesco Meriani, guida di Camelus Tour Operator, che propone un'interessante meta per un "insolito" viaggio nella bellissima Istria.

"Il villaggio di Vergnacco (Vrnjak in croato), nella bellissima Istria, è stata per me una grande e piacevole scoperta. L’ho trovato quasi subito, anche perché non è particolarmente “nascosto” o in zone inaccessibili. Per raggiungerlo, lasciato l’asfalto nei pressi di Marussici, basta fare una passeggiata di un paio di kilometri lungo una bella strada sterrata. La medesima strada che gli abitanti di Vergnacco hanno percorso per secoli coi carri, per recarsi nei paesi vicini.

Vergnacco, camelus.itLa peculiarità di questa ghost town è che l’unica in Istria o almeno la più grande (a quanto ne so). Ci sono infatti altri villaggi abbandonati, ma più piccoli. Alcuni sono abbandonati da pochi anni, altri  sono semi-abitati nel senso che alcune case probabilmente sono frequentate nella bella stagione, se non dai vecchi abitanti, almeno dai loro figli. Lo si intuisce da come alcune case siano ancora in buono stato, con la soglia pulita, le tendine alle finestre e ancora qualche fiore sulle finestre. Alcuni di questi quasi ghost village si trovano in aree montane e remote (Cicceria), altri si trovano nelle zone interne/centrali dell’Istria, vicino a villaggi più grandi o cittadine, e quindi il loro declino va interpretato come uno spostamento dei  giovani verso le cittadine presso le quali lavorano (Pinguente/Buzet, o Pisino/Pazin).

Vergnacco invece di sviluppa addirittura su due strade - ha quindi un “incrocio”- possiede numerose case a due piani più mansarda, e si capisce che erano case “importanti”. C’è anche una chiesa, costruita nel 1892, e consacrata alla Madonna nel 1901. La chiesa, sul sagrato/prato, ha un cimitero che pare uscito da un set cinematografico: vecchie lapidi storte, parzialmente rotte (dall’acqua che si insinua nelle crepe e d’invero ghiaccia), tozze croci di pietra spuntano a metà  dal prato, cipressi ai lati e un vasto panorama che dalle colline spazia fino al mare adriatico, distante oltre 15 kilometri.

La maggior parte delle lapidi recano il cognome Vesnaver: di fatto penso che quasi tutti gli abitanti di Vergnacco fossero alla lontana imparentati tra loro (cosa non rara nelle comunità rurali del passato). Le date delle ultime sepolture risalgono all’inizio degli anni sessanta, ma la lapide che desta più emozione è quella di una ragazza di 17 anni “rapita nel cuore degli anni”, come recita l’epitaffio, nel 1944. La fotografia della giovane è quasi del tutto scomparsa ma ancora si riesce ad intravvedere qualcosa, ed è una forte emozione.  Questo luogo (la chiesa, ora sconsacrata, ed il cimitero) non hanno comunque alcun aspetto “sinistro”: certo, la chiesa sta cadendo a pezzi ed è un triste spettacolo. Ma qualcuno ancora taglia l’erba nel cimitero, che in una giornata di sole di primavera è veramente un luogo di pace e serenità, e di assoluto silenzio. Anche se di notte, come detto, pare di essere in un film.

Vergnacco ha inoltre un bel pozzo, forse il pezzo meglio conservato di tutto il villaggio, una cappelletta, un grande abbeveratoio (o forse anche lavatoio), ancora “funzionante” con l’acqua. Le case invece ogni anno versano in condizioni peggiori, e sono sempre più invase dai rovi e dall’edera. Non ci sono quasi più tetti, e le mura sono spesso pericolanti. Come se non bastasse, alcune persone senza scrupoli hanno rubato le “jerte” (le preziose pietre lavorate a forma di parallelepipedo che fanno da cornice alle finestre e alle porte) accelerando così la velocità con la quale le case crolleranno, nei prossimi mesi ed anni. Tra il villaggio e la strada principale (asfaltata), lungo il torrente Bazuje, c’era un mulino ad acqua, del quale ora restano solo alcune parti dei muri perimetrali.

Proseguendo invece dal lato opposto (ossia dal villaggio alla sua chiesa e poi avanti verso nord) si arriva a delle bellissime alture dalle quali è possibile vedere contemporaneamente Croazia, Slovenia e Italia (nelle belle giornateVergnacco©www.camelus.it si vede Trieste e l’altopiano carsico).

Vergnacco non è stato abbandonato in seguito al modificarsi degli stili di vita, che hanno spostato le popolazioni rurali verso le città più grandi. Da quanto dice la gente dei villaggi vicini, la causa principale del suo declino è stata la Seconda guerra mondiale, quando la maggior parte della popolazione ha optato per l’Italia (il noto “esodo” degli istriani) e il villaggio si è indebolito in modo irrecuperabile. Nei vent’anni successivi sempre meno persone hanno resistito, e Vergnacco è diventato una città fantasma. Stando  alla “bibbia”* del defunto Dario Alberi: “le uniche persone (lì presenti) abitano una casetta derelitta, con le finestre chiuse da nylon, sono i componenti di una famiglia di bosniaci, le cui donne portano ancora i caratteristici calzoni a sbuffo”. La prima volta che ho visto Vergnacco, circa dieci anni fa nel 2003, queste persone già non c’erano più. In una casa si notavano ancora tazze, piatti, materassi, pelli di pecora, che testimoniavano la presenza di abitanti fino a qualche anno addietro. Penso quindi che fossero della famiglia della quale parlava il noto scrittore (il libro di Alberi è stato stampato come seconda edizione nel 2001)."

Per ulteriori informazioni o visite/escursioni a Vergnacco, contattare: Antonela Gardoš di Istrialand.eu (agenzia camelus.it), istriana e profonda conoscitrice di questi luoghi: +385(0)989976290, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

* Istria, storia, arte e cultura, ed. Lint, ISBN 88-8190-158-7

Artico e foto di Francesco Meriani Merlo - www.camelus.it -

Published in GHOST TOWN NEL MONDO
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 2

VIDEO

FOTO

Language

I Più letti

I DOCUMENTARI

ABOUT US

CONTATTI