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Martedì 10 Aprile 2012 07:26

Ghost Town Artwork: Lonely Reflections.

GHOST TOWN ARTWORK: LONELY REFLECTIONS

Lonely Reflections

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VISITA L'ARTWORK DI GHOST TOWN:

Ghost Town Artwork - a photoset by Chiara Salvadori on Flickriver

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Giovedì 05 Aprile 2012 12:48

Ghost Town nell'arte: i diorami di Lori Nix

GHOST TOWN NELL'ARTE: I DIORAMI DI LORI NIX

Library, Lori Nix_2007_italiaperduta.com/ghostown

 

Nella sezione Ghost Town nell'arte potrete scoprire i surreali diorami apocalittici di Lori Nix, un'artista americana che compone modellini di scenari in cui l'umanità non esiste più e la natura si sta impossessando degli edifici in rovina. Opere inquietanti ma al contempo meravigliose che fanno riflettere e ci interrogano sul futuro dell'umanità e del nostro pianeta...

LEGGI L'ARTICOLO I DIORAMI APOCALITTICI DI LORI NIX.

 


Published in NOTIZIE FLASH
Mercoledì 04 Aprile 2012 12:27

I diorami apocalittici di Lori Nix

Un futuro lontano, o forse vicino, e visioni apocalittiche di un'urbanità ridotta in macerie, abbandonata, distrutta e invasa dalla natura che regna sovrana. Un futuro forse senza l'uomo, in cui tutto quello che conosciamo sta scomparendo. Uno scenario inquietante che si deve ancora verificare, ma che un'artista è riuscita ad immaginare ed immortalare.

Library, Lori Nix_2007_italiaperduta.com/ghostownIl suo nome è Lori Nix ed è una fotografa del Kansas che vive a New York e che lavora con miniature e modelli per ricreare scene surreali di un mondo apocalittico.

"Sono ossessionata dall'idea dell'apocalisse sin da quando era una bambina. Crescendo nel midwest i rifugi, i ripari dalle tempeste e dalle bombe, e i silos, erano comuni a tutti gli edifici. Questa idea di un futuro distorto è il catalizzatore e la base del mio lavoro in "The City". Ogni giorno gli edifici vengono abbandonati e cadono a pezzi. Solo madre natura ha la capacità di sopravvivere."

Lori Nix è dunque una fotografa di falsi paesaggi, ovvero compone i soggetti dei suoi scatti anzi che cercarli nella realtà. I modellini dei suoi scenari li costruisce utilizzando materiali comuni come schiuma, carta, vernici, colla e altri oggetti. Mentre la vegetazione la ricava dai ritagli delle foto che ha stampato dal vero, per poi applicarli con colla e filo. Nei diorami della serie "The City", Nix racconta di un mondo in cui l'umanità non esiste più e dove la natura si sta riappropriando degli spazi che le erano stati privati dall'uomo, riportando la vita dove c'è solo desolazione. Grandi piante invadono edifici di cultura e svago, luoghi di culto, fabbriche, case, uffici; crescono selvagge e incolte, penetrano nelle crepe e fuoriescono dalla pareti sfondate. E' il trionfo della natura che si contrappone al disastro umano. I suppellettili moltiplicano questo senso di inquietudine e invece di rendere conforto all'ambiente, ci proiettano in uno scenario tristemente realistico e simbolico. Prevale un senso di impotenza di fronte al passare del tempo che inesorabilmente avanza, distrugge e cancella.

Sul sito dell'artista potrete ammirare le sue splendide e apocalittiche opere: Lori Nix. Per ulteriori immagini su "The City" guardate la image gallery e il video sottostanti.


Fonti: petapixel - Because the light - atcasa - clickblog

Published in NELL’ARTE
Lunedì 26 Marzo 2012 10:16

Ghost Town Artwork: The Lost Pink House.

GHOST TOWN ARTWORK: THE LOST PINK HOUSE

The Lost Pink House

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VISITA L'ARTWORK DI GHOST TOWN:

Ghost Town Artwork - a photoset by Chiara Salvadori on Flickriver

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Giovedì 15 Marzo 2012 15:24

Ghost Town Artwork

Quando un luogo abbandonato diventa un dipinto...

Potete trovare gli Artwork di Ghost Town nella nostra pagina di Flickr, in costante aggiornamento. Cliccando sulla seguente immagine potete vederla in alta risoluzione.

 

Ghost Mill

Published in NELL’ARTE
Giovedì 02 Febbraio 2012 09:34

Ghost Town nell'arte: miniature del passato.

GHOST TOWN NELL'ARTE: MINIATURE DEL PASSATO

Viriginia City Model

Abbiamo inserito un nuovo articolo nella sezione Ghost Town nell'arte. Oggi scopriremo lo straordinario lavoro dell'artista dell'Oregon Paul Charron che con grande passione e dedizione crea facciate di vecchi edifici del Far West americano.

Vai all'articolo MINIATURE DEL PASSATO per scoprire le opere di Paul Charron.

ENGLISH VERSION: Models of the Past.

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Mercoledì 01 Febbraio 2012 14:49

Miniature del passato

ENGLISH VERSION: Models of the Past.

Autodidatta della ceramica e artista del legno, Paul Charron ha creato repliche di facciate architettoniche della storia del Far West americano a partire dal 2003, ispirato dal suo amore per l'ovest e per la storia dei suoi vecchi insediamenti. Non si tratta di case di bambole o modelli di pezzi di ferrovie, ma la visione di Paul dell'intrinseco valore che rimane impresso nell'esistenza di un edificio. Anche se sia la pittura che la fotografia possono catturare la bellezza di un edificio e del suo ambiente, Paul ritiene che è solo attraverso i piccoli dettagli della rappresentazione tridimensionale che si può produrre del vero realismo. Con la sua pazienza e perseveranza, Paul si sforza di raggiungere il massimo dettaglio che può con i suoi mezzi. Le tre facciate di Virginia City in Nevada, per esempio, hanno richiesto quasi 1000 ore di lavoro. Anche se attualmente impiega buona parte del tempo libero nel suo studio, ha intenzione di spostare gradualmente tutta la sua concentrazione a documentare le strutture storiche del Far West attraverso la sua arte. Vorrebbe infatti condividere la sua passione e incrollabile dedizione con i musei di storia e con le gallerie d'arte western presenti nell'Occidente americano.

Virginia City ModelLa descrizione di questo straordinario progetto la lasciamo nelle mani dello stesso artista:

"Creo repliche delle facciate degli edifici storici del Western americano approssimativamente in scala 1:2. Mi concentro sugli edifici della metà dell'Ottocento perché questo era un periodo di grande attività nel West. Cerco di rappresentare gli edifici così com'erano un secolo fa, prima del loro stato di abbandono, causato dalla morte di una comunità un tempo vibrante.

Sono sempre stato affascinato dalle città fantasma e dalla storia del Far West. Il fatto che uomini e donne, con grande determinazione e ingegnosità, si stabilirono in una vasta regione in un breve lasso di tempo fu sicuramente una cosa non da poco. Sono ispirato dallo spirito delle loro imprese ogni volta che osservo i resti delle città che hanno costruito e lasciato alle spalle. Sono pochi i capolavori architettonici in queste città, ma semplici, eleganti e ben costruiti monumenti che rendono affascinante questo periodo della storia americana.

La mia arte può essere descritta come "realismo", anche se mi prendo licenza artistica nel rendere i colori e i toni delle facciate degli edifici, e apportando vari elementi architettonici a seconda del periodo di vita dell'edificio. Nessun tentativo è fatto per invogliare lo spettatore a guardare le finestre, l'arte è l'edificio stesso, e lo spirito racchiuso al suo interno.

Building in the past, model.

Lavoro dal mio piccolo studio a casa, a Corvallis, in Oregon. Ho condotto la ricerca di informazioni visitando siti internet, foto storiche e la Library of Congress Historic American Building Survey (HABS). La maggior parte del tempo la dedico a convertire queste informazioni nei modelli e nei supporti di stabilizzazione per la formazione del guscio dell'edificio, che è fatto con argilla a fuoco medio/alto e/o legno. Devo inoltre tener conto del restringimento dell'argilla per ottenere una scala di mezzo pollice circa. Porte, finestre e particolari architettonici vengono creati utilizzando diversi tipi di venature di legno, metallo e vetro. Colori e texture vengono applicati utilizzando malta fine, soluzioni di invecchiamento, tinture coloranti in polvere, gessi dei toni della terra e colori acrilici. I pezzi finiti possono essere appesi o messi su un piedistallo o una mensola stretta."

Alcune delle straordinarie opere di Paul Charron le potete trovare nella image gallery sottostante e nella pagina facebook dedicata: Bulding in the Past.


›ENGLISH VERSION‹

Published in NELL’ARTE
Venerdì 23 Settembre 2011 09:46

Le visioni notturne di Troy Paiva

Le visioni notturne di Troy Paiva

English version: Troy Paiva's night visions

Troy Paiva è un talentuoso artista contemporaneo americano che dal 1970 esplora la sua terra d'origine, in particolare la California, percorrendo luoghi abbandonati e dimenticati dall'uomo. A partire dal 1989 ha cominciato a fotografare questi luoghi caduti nell'oblio, disegnando il volto di un America nascosta e spesso inaccessibile. I suoi scatti misteriosi possiedono una luce e un'esposizione unica che trasformano ogni oggetto o edificio abbandonato in qualcosa di diverso, sia di quello che è stato che di quello che è diventato. Attratto dalla notte e dalla luce della Luna, Paiva riesce a immortalare il tempo e il silenzio, e a creare immagini suggestive che sembrano appartenere ad un universo parallelo, enigmatico e decadente. Avvalendosi di tempi di esposizione molto lunghi, anche di 8 minuti, di un flash stroboscopico e di filtri di luce teatrali, riesce a realizzare quei particolati effetti di luce che traformano gli oggetti e le ombre.

ARTICOLO COMPLETO: I DIPINTI DI LUCE DI TROY PAIVA.

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Venerdì 23 Settembre 2011 08:54

Le visioni notturne di Troy Paiva

ENGLISH VERSION: Troy Paiva's night visions

Troy Paiva è un talentuoso artista contemporaneo americano che dal 1970 esplora la sua terra d'origine, in particolare la California, percorrendo luoghi abbandonati e dimenticati dall'uomo. I dipinti di luce di Troy PaivaA partire dal 1989 ha cominciato a fotografare questi luoghi caduti nell'oblio, disegnando il volto di un America nascosta e spesso inaccessibile. I suoi scatti misteriosi possiedono una luce e un'esposizione unica che trasformano ogni oggetto o edificio abbandonato in qualcosa di diverso, sia di quello che è stato che di quello che è diventato. Attratto dalla notte e dalla luce della Luna, Paiva riesce a immortalare il tempo e il silenzio, e a creare immagini suggestive che sembrano appartenere ad un universo parallelo, enigmatico e decadente. Avvalendosi di tempi di esposizione molto lunghi, anche di 8 minuti, di un flash stroboscopico e di filtri di luce teatrali, riesce a realizzare quei particolati effetti di luce che traformano gli oggetti e le ombre.

Questi straordinari dipindi di luce ritraggono carcasse d'auto, edifici diroccati, città fantasma, pompe di benzina, aerei abbandonati, vecchi treni, motel, basi militari in disuso, navi fantasma e tutto ciò che è stato dimenticato dall'uomo e che con le sue opere entra in una nuova dimensione dello spazio-tempo. Al centro del suo lavoro c'è l'impatto che le attività umane hanno sempre sull'ambiente, spesso con conseguenza devastanti. La denuncia ecologica è il tema fondamentale della sua arte e mette in risalto il problema dello smaltimento di rifiuti come gli aerei, le auto e le navi. Batterie, plastiche, oli lubrificanti e sostanze chimiche, infatti, si disperdono nell'ambiente e danneggiano la flora e la fauna del posto. Anche i distributori di benzina sono una fonte di inquinamento spesso sottovalutata. Sotto ogni pompa sono conservate cisterne da 20.000 litri e ogni possibile perdita può inquinare vaste aree del sottosuolo se non addirittura le falde acquifere.

I dipinti di luce di Troy Paiva

La fotografia notturna di Paiva è stata pubblicata in due monografie: "Lost America" (2003) e "Nigth Vision" (2008). In questi libri è rappresentata tutta l'esplorazione urbana dell'artista e l'atmosfera surreale e misteriosa che egli estrae dalle rovine del mondo moderno e dagli incubi dell'espansione industriale. "La nostra società", sostiene il fotografo, "sembra vivere una sorta di 'golden age' dell'abbandono, tutto si rinnova con eccessiva velocità, talvolta anche senza motivo, e nel giro di pochi anni gli oggetti diventano obsoleti e non resta che libersane lasciando il mondo disseminato di ogni genere di rovina."

Potete trovare altre splendide foto di Troy Paiva nel suo sito:

Altri link:

I dipinti di luce di Troy Paiva

I dipinti di luce di Troy Paiva

I dipinti di luce di Troy Paiva

I dipinti di luce di Troy Paiva

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